Vegan
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Crema di zucca cannellini e carote allo zenzero
Dopo un paio di settimane in cui ogni momento libero – anche mezz’ora – era buono per cucinare, sono passata a un periodo in cui non c’è neanche mezz’ora libera e, dopo un piiiiiccccccccoooolissssiiiimo incidente fra i fornelli (mi sono ustionata con l’olio di cocco ma sono stata letteralmente miracolata, ndr) ho appeso i mestoli al chiodo per un po’. Non sono a dieta, continuo a cucinare e a mangiare eh, solo non sto preparando i piatti carini carini e quindi non li sto neanche fotografando. E’ materiale per sfamarsi, non per il blog, per intenderci. Per fortuna ho messo da parte qualche ricettina per voi e visto che queste…
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Riso venere con cavolfiore, carote e batate viola
Ciao febbraio. Ieri era Natale, oggi è già Carnevale. Com’è che mi perdo sempre i pezzi mentre i giorni passano inesorabili? Chi mi conosce o mi legge da un po’ sa che io e il Carnevale siamo come due linee parallele: non ci incontreremo mai. O meglio, ci siamo incontrati in tenera età (la mia, non quella del Carnevale), non ci siamo piaciuti e la nostra storia è finita. Capitolo chiuso. Ho chiuso la porta e ho buttato la chiave. Se non fosse che…dalla serratura di quella porta arriva ogni tanto il profumo di frittelle alla crema. E niente, lo so che Proust lo cito un po’ troppo spesso –…
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Granola senza glutine al cocco
Che sono un’appassionata della colazione l’ho già detto. D’altra parte per chi come me ama i dolci quali possono essere i momenti migliori della giornata se non la colazione e la merenda?! A colazione (come a pranzo, a cena e nella vita) mi piace cambiare e variare, mi annoio. Non potrei mai mangiare ogni mattina la stessa cosa, per tutta la vita: tè e biscotti o caffè e fette biscottate. MAI. Per questo motivo quando preparo i dolci ne surgelo una parte, idem con crepes e pancake, e metto i biscotti al sicuro dentro barattoloni di vetro a chiusura ermetica (quelli di solito non durano molto, lo sapete) in modo…
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Pasta al pesto di noci salvia e rosmarino
Le giornate di questo gennaio sono un vero e proprio tetris nel quale cerco di incastrare ogni parte di me, provando a rimanere morbida e malleabile anche quando le situazioni cominciano a farsi complicate. Dopo un paio di – lunghissimi – mesi a braccetto con la mia dermatite più furiosa che mai, ho iniziato una cura nuova un po’ pesante, che avevo rifiutato fino ad ora, ma vedo i primi risultati. E il mondo sembra un posto più bello quando cominci a stare meglio, ci avete mai fatto caso? In tutto questo ho continuato a ritagliarmi qualche ora ogni weekend per cucinare ma no, non ho scritto, non ho postato. Mi…
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Zuppa di spinaci piselli e broccoli con yogurt e nocciole
E abbiamo voltato pagina. Più o meno insomma, perché anche se vorremmo un po’ tutti che l’anno nuovo fosse sinonimo di vita nuova e nuovi inizi, non è che la notte fra il 31 dicembre e l’1 gennaio sia proprio un colpo di spugna. Non è che il primo giorno del nuovo anno tutto sia perfetto, le cose da buttare andate, sparite, le cose da cominciare partite alla grande, le cose da mantenere migliorate. Ci vuole tempo. Il tempo è una materia preziosa e al tempo stesso è una fregatura. Passa, non rallenta, non si ferma, non torna indietro. E allora bisogna imparare a starci dentro, a questo tempo. Bisogna…













