Dolci al cucchiaio

Tortine cremose alle mele

Di torte di mele non ce n’è mai abbastanza, questo ormai lo diamo per assodato. La torta di mele rappresenta IL dolce, quello casalingo e rassicurante, quello dei giorni di festa, quello che si prepara in un attimo perché due mele ci sono sempre e scalda il cuore perché è ricco e profumato.

Che sia una apple pie, un crumble, una crostata, una torta soffice, uno strudel o un budino, il dolce con le mele funziona.

Io però, ormai lo sapete, non sono una da mezze misure. Se di mele si parla, le mele devono essere protagoniste. Non voglio tanto impasto e qualche fettina di mela, voglio un tripudio di mele. Voglio che le granny restino croccanti, che le golden profumino di sole, che le renette diventino una crema. Voglio che le mele cadano nel piatto a ogni morso, così tocca prenderle con le mani e godersi il momento del dolce con poca raffinatezza, assaporando ogni boccone.

Queste tortine sono nate un po’ per caso, ho messo insieme quel che c’era e c’ho aggiunto tante mele a pezzettoni ma niente grassi: non c’è burro e neanche olio, c’è farina di riso per un impasto senza glutine (mi raccomando se avete problemi di intolleranza o allergia al glutine controllate sempre con attenzione che tutti gli ingredienti, anche i più insospettabili, siano certificati glutenfree), niente latte e derivati.

Il risultato un impasto sofficissimo e cremoso, profumato al limone e arricchito con uvette e mandorle. Più che un dolce, sembra il ripieno di un dolce. Perfetto per la merenda insieme a un tè bollente, ma armatevi di cucchiaino e tenete il piatto a portata se avete un vestitino nuovo: questa non sarà una merenda raffinata 😉

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Veg budino anice e liquerizia

Buon anno a tutti!!! Parto ovviamente con un augurio, quello che il 2014 sia per voi l’anno che desiderate, che i vostri sogni si realizzino e che le persone che amate vi stiano accanto <3

E poi per cominciare bene l’anno vi lascio una ricettina, un dolce ovviamente ma stavolta niente biscotti – per quelli è sempre il momento giusto -, piuttosto dei bicchierini profumati con liquerizia e anice, freschi e perfetti per non appesantirsi troppo dopo il cenone di Capodanno 😉

Non amo le consistenze gelatinose e come avrete modo di vedere questo budino resterà abbastanza cremoso, potete anche non mettere l’agar agar e aggiungere un po’ più d farina se preferite che resti più morbido. Se non avete la polvere di liquerizia (una bontà assoluta!!!) potete tritare i confetti di liquerizia purissima e farli sciogliere con cura nel latte, vanno benissimo.

Che altro dire? Buon 2014!!

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Mele ripiene al forno

Un dolce “non dolce”, un po’ vintage, un po’ d’altri tempi…le mele le metteva al forno la mia prozia, con un po’ di zucchero, e le lasciava a cuocersi fino a quando non riuscivano a reggersi più in piedi e si accasciavano inesorabilmente su sé stesse. Poi le portava in tavola e io, bambina, ne prendevo una e ci perdevo delle ore, la scavavo col cucchiaino, boccone dopo boccone, a volte addirittura insieme a un po’ di gelato al fiordilatte. Per me era un rituale e niente mi faceva pensare a un cibo “da vecchi”, come sento dire ogni tanto quando si parla di frutta cotta. Era un modo ottimo per farmi mangiare la frutta e poi la casa si riempiva di un profumo inebriante….

Così le ho rifatte le mele al forno, ripiene e un po’ più ricche ma senza zucchero e sempre confortanti, ottime con lo yogurt bianco o – per i giorni di festa – con il gelato.

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Frittelline di castagne farcite

L’autunno è proprio arrivato, niente da fare. Il cielo è grigio, l’aria fresca, fa buio presto.

Non è facile per una lucertola come me tenere il ritmo e non farsi condizionare dalla stagione.

In realtà non è l’autunno che mi spaventa, mi piacciono i suoi colori, le foglie rosse e gialle che tappezzano i viali, le “castagne matte” da mettere in tasca per tenere lontano il raffreddore, il forno acceso sempre più spesso. Mi piace quel pallido sole che ogni tanto si sforza di fare capolino fra le nuvole, mi piace aggiungere uno strato sopra la maglietta e avvolgermi nelle mie sciarpe leggere.

Il problema è che l’autunno mi proietta in avanti, verso l’inverno, verso mesi e mesi di brutto tempo, freddo, nebbia, neve. Nasi gelati, orecchie rosse e guanti di lana vanno bene per un po’, per qualche giorno intorno al Natale, ma poi basta, ho già voglia d’estate. AIUTO.

Però l’autunno mi regala la zucca, una mia passione grande, e pure le castagne, quelle da tenere fra le mani per riscaldarsi passeggiando sotto i portici, quelle che il nonno mangiava lesse. E non importava quanto fosse difficile poi tirarle fuori dal guscio, non importava se per mangiarne due servivano delle ore. Era il rito, la stufa economica accesa, noi radunati intorno al tavolo. Quelle castagne che in taverna mettevamo sul fuoco, con un po’ di sale, e poi tutti li a strofinarle dentro i canovacci per staccare i gusci, quelle delle dita nere e delle pance piene.

E se la prima ricetta con la zucca è in arrivo, quella con le castagne è già qui, la trovate oggi sul Cucchiaio.it.

El Barraquito

Anche se manca un solo giorno al Ferragosto oggi il cielo è grigio, fa freschetto, c’è un’aria frizzantina. Dopo mesi di caldo torrido una pausa – piccola eh, che io sono una lucertola – ci sta proprio bene.

E allora oggi, per farci una coccola visto che possiamo rinunciare al tè verde ghiacciato e alle centrifughe refrigeranti, il mio pensiero va alle prossime vacanze e ai sapori che ho nel cuore.

Quella di oggi non è una ricetta ma una vera coccola fuori programma…il Barraquito 🙂

Il Barraquito è un caffè che si beve in Spagna e che più che essere la carica di metà mattina diventa un vero e proprio dolce: latte condensato alla base, un buon caffè nero, schiuma di latte appena montata, una spolverata di cannella e scorza di limone. La versione originale sarebbe alcolica ma…è il 14 di agosto, non esageriamo!

Basta mescolare bene e mandare giù, questo caffè corroborante sprigionerà il profumo della cannella e del limone e alla fine vi lascerà sulle labbra tutta la dolcezza del latte condensato..ok, non è proprio sano, non è proprio light ma…quando ci vuole ci vuole!

Buon Ferragosto e tanti tanti baci a voi!

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Cous cous di cavolfiore con carote e avocado
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