Senza latticini

Pagina 10 di 62« Prima...5...89101112...152025...Ultima »

Burger di ceci e patata dolce (nella focaccia)

Burgerdiceciepatatadolce_unavegetarianaincucina_00

Il mio amore per i burger non è un segreto, quello per i panini neanche. Quando burger e panini si incontrano per me è festa vera, gioia smisurata. Da dove nasce questo amore? Non ne ho idea. Anzi, a pensarci bene credo sia nato quando sono stata a dieta rigidissima per motivi di salute: questo no, quello neanche. Ma un pasto – o forse due – della settimana era libero ed è nata la serata panino, che ormai è diventata un’istituzione.

Se poi a casa hai una focaccia di patate che ti aspetta…beh allora sei a cavallo e non puoi non farcirla! Voi cosa dite? Per l’occasione ho preparato i miei burger di ceci – una delle prime ricette che ho postato la trovate qui – in una variante con la patata dolce, una bontà unica super cremosa che si sposa molto bene con il radicchio di Treviso, leggermente amaro, e la maionese vegan che, in questa versione, è diventata un’altra istituzione dopo aver superato la prova “insalata russa per Natale”.

Se vi piacciono i burger o se cercate una soluzione golosa per far mangiare i legumi ai piccoli ma non avete tanto tempo per stare in cucina vi consiglio di prepararli e surgelarli (anche già cotti) singolarmente, per scaldarli ci vorrà un attimo e avrete la cena pronta in un batter d’occhio. Se poi preparate anche un ketchup homemade…(coming soon!)

continua >>

Broccoli e mele al forno

Broccoliemelealforno_unavegetarianaincucina_00

Per la serie “100 e 1 modi per farvi piacere i broccoli” torno alla carica con la ricetta per un contorno semplice e un po’ diverso che alla mia tavola ha riscosso un certo successo.  Mai come questo inverno ho fatto così tanta fatica a mangiare cavoli e broccoli a causa della riluttanza del mio coinquilino, come vi ho già raccontato i tentativi sono stati molti e non sono ancora finiti ma, devo ammetterlo, è una dura lotta e ogni piccola conquista – tipo non fa smorfie di dolore mentre mangia, non mi guarda con aria sconsolata scuotendo la testa e dicendo “no” e altre cose del genere – per me è un grande successo.

Detto questo io le mele non le posso mangiare ma pace, per tutti gli altri la loro dolcezza e la leggera acidità dei mirtilli rossi ingentiliscono il sapore intenso del broccolo, rendendolo più piacevole anche al palato di chi non lo ama. La cottura in forno è un’altra mossa strategica: i broccoli si arrostiscono diventando più appetitosi, gli zuccheri delle mele si caramellano leggermente mentre gli anacardi si tostano. Il risultato è un contorno facilissimo da preparare e un po’ inusuale che potreste utilizzare anche per condire un riso saltato o dei noodles. 

PS: anche nel mio libro “Diario di una vegetariana” promuovo la causa del broccolo e fra le 100 ricette potete trovare, ad esempio, una golosa lasagna di carasau con crema di broccoli e formaggio. Vi aspetto in libreria! continua >>

Crumble di pere al cacao e cannella

Crumblediperealcacaoecannella_unavegetarianaincucina_00

Sul finire del 2015 è cominciata la collaborazione con Bios Line di cui vi ho parlato nel post sulla prima ricetta che ho realizzato per l’azienda, quella dei biscottini alle nocciole con agrumi e timo (li avete preparati? Fatemi sapere se vi sono piaciuti!).

Una collaborazione un po’ inusuale forse ma sicuramente stimolante che mi sta portando alla sperimentare nuove combinazioni di ingredienti facendomene scoprire, al tempo stesso, tante proprietà.

E’ arrivato il momento di una nuova ricetta e da brava golosa non ho resistito: il richiamo della cannella mi ha spinta verso un altro dolce (poi per un po’ smetto eh! Si certo…), un vero classico che però ho rivisitato in chiave vegan alleggerendo un po’ l’originale. Le pere profumate alla cannella hanno sostituito le mele insieme all’uva passa e sono state coperte da uno strato di briciole croccanti preparate con farina integrale di segale (sì, me ne sono innamorata!), fiocchi d’avena, zucchero integrale di canna e olio.

Crumblediperealcacaoecannella_unavegetarianaincucina_01

Il risultato è un dolce profumatissimo ricco di frutta che i più golosi potranno accompagnare con uno yogurt, un sorbetto o una crema…

Spero di avervi incuriositi abbastanza da farvi venire voglia di scoprire la ricetta qui!

Focaccia alle patate con olive e rosmarino


Focacciaallepatateconoliveerosmarino_unavegetarianaincucina_00

Quest’anno Babbo Natale mi ha fatto un regalo bellissimo, mi ha regalato una planetaria. Sognavo da anni questo momento ma non avevo mai avuto il coraggio di fare l’acquisto perché, fondamentalmente, sapevo di poter vivere anche senza. Preparando quasi sempre piccole quantità di impasti ed essendo terrorizzata dai lievitati, a conti fatti un acquisto così importante non era giustificato. Così ho rimandato e rimandato, ma poi quel momento è arrivato! Che gioia.

Per fare onore a questo super regalo mi sono fatta coraggio e ho sperimentato subito un paio di ricette – fra le quali quella del rotolo – ma, soprattutto, ho preparato una focaccia e una pizza (coming soon) e, siccome sono una donna coraggiosa, l’ho fatto nientepopòdimenoche…per la sera di Capodanno.

Vi ho già raccontato che non sono voluta entrare nel tunnel della pasta madre ma conosco bene il fascino dei lievitati e la mia intolleranza al grano è un ottimo motivo per sperimentare perché – non so se da voi sia diverso ma – qui non è facile trovare pane, pizze e focacce che siano preparate al 100% con altre farine, per motivi piuttosto ovvi.

Mi è toccato sperimentare dunque, ovviamente mi sono affidata al classico lievito di birra – fra l’altro mi hanno pure detto che io sono intollerante al lievito madre ma vabbè – e sono partita da una vecchia ricetta segnata sul quadernone di mamma, modificandola a mio piacimento cominciando, appunto, dalla farina di kamut al posto della manitoba.

Bene, signore e signori, io sono ignorante in materia di lievitati, come vi ho raccontato fino a qui, ma la focaccia di patate ci ha sfamati la sera di Capodanno, con grande gioia e soddisfazione. Croccante fuori e soffice all’interno, buona da sola al posto del pane e pure farcita (sempre coming soon), crepi l’avarizia. Ovviamente non l’abbiamo mangiata tutta perché c’era pure la pizza (abbasso i carboidrati eh!), quindi l’ho congelata e posso garantirvi che resta perfetta.

E allora via, andate, impastate e cuocete focacce. Poi ditemi!

continua >>

Rotolo integrale con crema al cioccolato e frutti di bosco

Rotolointegralealcioccolatoefrutti_unavegetarianaincucina_00

Benvenuto 2016, non pensavo che ti avrei accolto sul blog con un dolce, considerato che in questi giorni post abbuffate tutto quello di cui ho voglia sono frutta e verdure. E invece, da inguaribile golosa, eccomi qua, con una ricetta della nonna rivisitata, preparata con farina integrale e zucchero di canna, senza latticini e senza farina di frumento. Io non sono una che ripete le stesse ricette, preferisco sperimentare, cambiare, fallire (anche se i fallimenti fanno male e io alla soglia dei 30 non ho ancora imparato bene a gestirli).

Nonostante tutto però questa ricetta l’ho fatta due volte nel giro di pochi giorni, è strano e forse l’ho scelta proprio per questo, per fare una riflessione, per  dire a me stessa certe cose. Perché quello che succede in cucina, per me, racconta un po’ la vita.

La prima cosa da dirmi: tutti sbagliano. Gli errori spesso pesano e “contano” più dei successi, tutti (o forse solo tu) li ricordano molto meglio. Che sia una torta venuta male o un insuccesso sul lavoro, sono sempre molto dura con me stessa, non accetto il fallimento. C’è da lavorare, ci sto lavorando, ma è una strada lunga.

La seconda: non possiamo fare tutti felici, piacere a tutti, accontentare tutti. Ho sempre avuto quest’inclinazione e non mi è mai pesato. Mi piace vedere le persone che ho vicino soddisfatte e contente, mi piace vedere i loro sorrisi mentre addentano un biscotto dei miei o leggono un progetto su cui ho lavorato. Ma non sempre sorridono, non sempre quello che faccio piace agli altri. E’ un dato di fatto, siamo tutti diversi ed è giusto così.

La terza: ognuno ha le sue priorità, il suo punto di vista. Quando mi hanno chiesto se diventando vegetariana, aprendo un blog e scrivendo un libro avessi “convinto” qualcuno della mia famiglia a diventarlo a sua volta ho detto di no, e mi sono resa conto che non ci ho neanche mai provato. Perché credo nella libertà di pensiero e nel rispetto, certo. Ma devo ammettere che a volte mi piacerebbe che tutti capissero il valore che ha un dolce senza lo zucchero, una maionese senza le uova. Per la salute, ma non solo.

La quarta: le conferme e l’approvazione degli altri sono importanti, ma è più importante imparare a farne anche a meno. Per quanto tu cerchi delle conferme, potrebbero non arrivare mai e non ha senso farsene una colpa. Niente è più vero di quello che mi hanno insegnato: fai le cose per bene per te stessa, mettici tutto il tuo impegno e poi sii contenta di quello che hai fatto, anche se agli altri non piace, anche se non è perfetto.

La quinta: ci sono tanti modi di volersi bene. Mi hanno detto tante volte “non serviva” e invece serviva. So bene quando una cosa va fatta e quando può essere fatta, ma quando vuoi bene a qualcuno anche lo sforzo più pesante diventa una passeggiata. Non importa quanto stanca io sia, se ho deciso di preparare i biscotti da regalare a Natale o una torta per ringraziare chi mi invita a cena, state certi che la preparerò. E’ il mio modo di amare. Ma non tutti lo capiscono e non si può starci male. Proverò con qualche teglia di biscotti in meno e qualche abbraccio in più, per incontrarci a metà strada.

Eccola qua allora la mia lista dei buoni propositi, quella che avevo deciso di non fare. Ma si sa, la vita è così, a volte fai cose che non volevi fare, altre non fai quello che avresti voluto fare.

Non ho mai voluto tanta gente intorno, ma non ho mai amato stare sola. Quest’anno proverò a essere meno severa con me stessa, a lasciare andare un po’ le cose, a prendermi più tempo invece di incastrare mille impegni in ogni momento libero.

Forse ho già cominciato, l’ho fatto quando ho deciso di rifare per la seconda volta questo rotolo, perché mi avevano detto che era buono, certo, e spero fossero sinceri (voglio che lo siate, amici!).

Ma soprattutto perché a me era piaciuto davvero 🙂

continua >>

Pagina 10 di 62« Prima...5...89101112...152025...Ultima »

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Biscotti morbidi nocciole e cioccolato
Pasta all’aloe con crema di spinacini e ricotta
Miglio in insalata con ceci neri e zucchine
Smoothie verde al cacao e nocciole

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: