Zuppe e minestre

Pagina 4 di 512345

Crema di cannellini alla salvia con piada croccante

Siamo sempre lì, alla mia convinzione che la zuppa sia uno dei comfort food più comfort in assoluto. Quando torni a casa dopo una giornata fitta di impegni, con la punta del naso congelata, e infili i piedi a scaldarsi dentro vari strati di improbabili calzettoni, poter accendere il fuoco sotto il pentolone e sapere che in pochi minuti la tua cena sarà pronta, conforta.

Riempire il cucchiaio di crema bollente e soffiare per intiepidirla – che non si fa che è di cattivo gusto ma io sono a casa mia e soffio quanto mi pare – per poi scottarsi sempre e comunque la lingua e maledirsi per la propria, incorreggibile, ingordigia.

Tutti gesti che fanno molto “casa”, che gridano “inverno, non ti temo”, che nascondono pensieri tipo “è presto ma neanche così presto dopo sta zuppetta quasi quasi mi infilo sotto le coperte”…

Saranno anche cose banali, ma io son felice così 🙂

La crema che vi propongo oggi è di cannellini, profuma di salvia ed è accompagnata da spicchi di piada supercroccanti. Per i non vegan c’è anche un’aggiuntina di panna all’ultimo, ma è proprio un vezzo.

La ricetta è su IlCucchiaio.it!

Crema di zucca e stelline

Sarà che alcune delle mie amiche sono diventate mamme e io mi sento un sacco zia, sarà che ho sempre mangiato volentieri, fin da piccola, anche le verdure, sarà che avevo voglia di una nuova “sfida”…

O sarà perché il papà di una delle mie splendide nipotine, quando aveva solo un giorno, mi ha presentata dicendo “questa è la zia Giulia che ti farà mangiare tante verdurine”?!? Schiacciata dal senso del dovere?!? Ansia da prestazione?!?! AIUTO!

Scherzi a parte mi sono divertita come una matta a pensare a una ricetta che potesse piacere anche ai piccoli, che fosse semplice e sana, con tanta verdura, ma che si presentasse bene e sembrasse uscita dalle pagine di un libro di favole.

E’ così che una pioggia di stelle è scesa sulla mia crema di zucca, che trovate oggi sul Cucchiaio.it.

Dedicata a Bianca e Matilde, ovviamente (rigorosamente in ordine alfabetico 😉 ). Cuore di zia <3

Zuppa di legumi e finocchio

Oggi sono raffreddata, ho la tosse, il mal di gola, mi fastidiano le orecchie.

Avrei voglia di divano, copertina, tè e biscotti. Avrei voglia di un bel film di quelli in costume, con le scenografie che ti tolgono il fiato, o di una maratona del mio telefilm preferito in questo periodo, New Girl, per ridere come una scema e restare senza fiato, perché ho il naso chiuso.

Avrei voglia di accendere il forno e preparare dei biscotti per il mio tè, e magari una torta di pere e cannella, profumata e soffice.

Avrei voglia di chiamare quella persona a cui scrivevo sempre quando avevo una giornata storta, a cui mandavo un msg senza senso mentre entrambi eravamo alla scrivania in posti diversi con scritto “cioccolata e biscotti con le gocce?!?”.

Invece oggi sono al pc, vestita come se fuori ci fosse la neve, rileggo e correggo testi, abbozzo progetti, rispondo al telefono con una parola e un colpo di tosse. E sistemo qualche post nei buchi liberi, e penso che quello di oggi non va poi male, per un’ammalata come me.

Una zuppetta calda e corroborante, cremosa e rassicurante. Lei sta lì, sul fuoco a borbottare, e mi aspetta per la cena. Voi la trovate oggi sul Cucchiaio.it

Gazpacho in verde

Non sono un’amante dei cetrioli. Mangio quasi tutti gli ortaggi e le verdure, qualsiasi genere di frutto, ma i cetrioli mi ricordano l’anguria quando l’addenti con troppa foga e ti porti via un pezzo verdino, vicinissimo alla buccia. Mmmh. Ciò detto, ogni estate ci riprovo e azzanno un cetriolo perché sai mai.

Quest’anno, invece che spararmi un pezzo di cetriolo così, nature, un po’ difficile da amare, ho voluto ricettarlo – come dicono gli chef.

E così è nato il gazpacho in verde, una versione ispirata all’originale ma rivisitata, che trovate sul Cucchiaio.it.

Facile da fare, cremoso al punto giusto, sazia con leggerezza e toglie anche un po’ la sete. Ahaha, ok, forse esagero. Però bello fresco, con una pioggia di pepe nero, sto cetriolo va giù che è un piacere.

Crema di barbabietola rossa al pepe rosa

Sarà che anche se fuori diluvia noi siamo in trepidante attesa della primavera. Sarà che la stagione in arrivo è quella delle tinte sgargianti, del color block, come si dice. Sarà quel che sarà, ma questa voglia di colore è arrivata anche nella mia cucina. E chi meglio di lei sa interpretare una tendenza come questa? La barbabietola non è rossa, di più. Non è fuxia, di più. Non è neanche viola, di più. E’ un concentrato di colore (occhio alle mani vi resteranno i polpastrelli colorati per un po’) e di dolcezza che si presta per ricette superscenografiche.

Io, ovviamente, non ho resistito. Partiamo con una crema visto che il clima è un po’ indeciso, così possiamo mangiarla bollente se fuori piove oppure fredda se c’è il sole. E anche il giorno dopo a temperatura ambiente. Il pepe rosa darà uno sprint inaspettato. Alla crema. E anche a voi 😉

continua >>

Pagina 4 di 512345

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Biscotti morbidi nocciole e cioccolato
Pasta all’aloe con crema di spinacini e ricotta
Miglio in insalata con ceci neri e zucchine
Smoothie verde al cacao e nocciole

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: