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Farinata di lenticchie
Mi cospargo il capo di cenere e alzo le mani perché a quanto pare ancora non ho capito bene bene se ci sia e quale sia la differenza fra farinata, cecìna, 5 e 5. Ogni volta che preparo queste torte di ceci leggo, faccio ricerche, confronto ricette, ma poi il dubbio mi rimane. Ho capito che la farinata ligure si fa nel testo, che è una teglia in rame. C’è chi mette solo l’olio (a litri, chevvelodicoaffà) e chi anche l’acqua. Chi la mangia nella schiacciata, chi da sola. In sostanza parliamo sempre di una torta bassa preparata con la farina di ceci, deliziosa, che prende nomi diversi in base…
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Torta all’acqua con uva e mirtilli al miele
Questa è la storia di un pomeriggio difficile in un giorno di festa. Questa è la storia di un giorno di riposo che si trasforma in un giorno da riempire di cose da fare per sfogarsi, per tenere la mente impegnata, per cercare di ritrovare il respiro. Basta un secondo, una parola, un pensiero a volte per far cambiare la giornata. In meglio. O in peggio. E quando la situazione precipita e l’aria si fa tesa sono tre le cose che posso fare per trovare un po’ di sollievo: uscire a camminare con la musica nelle orecchie, mettermi sul tappetino da yoga, cucinare. Oppure fare tutte e tre le cose…
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Insalata di quinoa con crema di carciofi alle mandorle, zucca e fagioli
[post sponsorizzato] E così finalmente è arrivato il giorno X, quello dell’AromanticDay, l’evento organizzato al’Orto Botanico di Padova insieme a Valbona. Domenica scorsa, in una cornice tutta verde, abbiamo parlato di intolleranze e di alimentazione veg, di sostituzioni e di ricche variazioni oltre che delle incredibili proprietà delle piante aromatiche, grandi protagoniste della giornata. Ma abbiamo parlato – io almeno, che ho sforato ogni tempistica con le mie chiacchiere – anche di molto altro. Ed è stato bellissimo condividere qualcosa, non solo una ricetta, molto di più. Grazie mille a tutto coloro che hanno scelto di passare la loro domenica mattina con me (invece che restare sotto il piumone!!) e…
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Crema di riso al limone e vaniglia
Essere quella che ha il blog di cucina implica tutta una serie di altre cose. Come se non bastasse essere quella “complicata” in ogni gruppo, quella vegetariana, quella che non mangia questo, è allergica a quello, fa sempre un sacco di domande a tutti (sono una brutta persona, I know) sono anche quella a cui: vengono segnalate le peggiori ricette (perché?!?) o le ricette più classiche come super innovative – e io: sorrisoni vengono fatte domande su tutto lo scibile umano, animale, vegetale, proprietà degli alimenti, farmaci, integratori, quale estrattore comprare, come usare il bicarbonato, quanto sale mettere nella pasta – e io: mi arrampico sui vetri cercando di dare…
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Pane ai semi
Non tutti sanno che…non sono un’esperta di lievitati, non sono una della gang della pasta madre, non sono una di quelle che cura il suo lievitino come un tamagochi e lo tiene d’occhio giorno e notte. Non ce la faccio. Non ho abbastanza pazienza/tempo/voglia/dedizione, lo ammetto. Non mangio spesso il pane vista la mia intolleranza al grano e la difficoltà che ho sempre a trovare impasti “puri” senza tracce di frumento qua e là, ma il pane mi piace molto (sempre di carboidrati parliamo, potevano non piacermi?) e mi piace anche impastare. Così, dopo le brioche vegan di kamut e farro (qui la versione con farina di segale integrale) e la focaccia,…













