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Fusilli al pesto di carote e foglie
Diventare vegetariani ha i suoi bei vantaggi, che ci crediate o meno. Diventare vegetariana prima, e dover eliminare alcuni alimenti dalla mia dieta poi, sono stati per me due momenti fondamentali. E’ stato così che ho cominciato a variare ancora di più la mia alimentazione, a usare nuovi ingredienti, a scoprire frutti e ortaggi mai provati prima. Ho imparato che abbiamo a disposizione un gran numero di cereali, legumi, semi, frutta e verdura, erbe aromatiche e spezie, ho imparato che c’è sempre qualcosa che non si sa, qualcosa da imparare. E’ stato così che mi sono incuriosita e ho cominciato a sperimentare ricette mai fatte, a usare quelli che fino…
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Crema di ricotta al cocco e mirtilli
Ci sono giorni in cui quando arrivi a sera tutto quello di cui hai bisogno è un letto. Giorni in cui ti ci vuole un film, una cena fuori, una serata fra amiche. E poi ci sono giorni in cui su quel letto, con un film alla tv, hai bisogno di qualcos’altro. Questa cosa di finire i pasti con un dolce è un vizio di famiglia che mi resta incollato addosso. E’ una coccola, una carezza, una pacca sulla spalla. E’ un modo per farmi un piccolo regalo a fine giornata. A volte mi basta un frutto, un biscotto, qualche quadretto di cioccolata. Altre invece ci vuole qualcosa di più…
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Focaccia con ricotta, friggitelli e pomodori al forno
Ci sono poche cose nella vita che mi danno serenità più del sole, il mare, la bella stagione. Ho percorso lo stivale dal Veneto alla Puglia e appena ho avvistato uno spicchio di mare dal finestrino mi sono sentita a casa. #Dovevonascerealmare ho detto, uno frase che da anni ormai ripeto e che fa parte di me, la consapevolezza che vivere in un luogo di mare mi aiuterebbe a essere più serena, più centrata, più felice. C’è qualcosa di unico nei posti di mare, l’aria che si respira, l’umore della gente, lo spirito. Non importa che sia la Puglia, la Sicilia, la Spagna, il Messico…infilare i piedi sotto la sabbia…
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Insalata con fave patate e feta
Qualche giorno fa scherzando – ma non troppo – ho aperto il frigorifero semi deserto a poche ore dalla spesa settimanale e ho fatto un sospiro di sollievo. Che c’è? Mi hanno chiesto. Nulla, ero sollevata dal fatto che non ci fossero avanzi, verdura malconcia, cose da cucinare oggi perché altrimenti poi vanno a male. Nella mia famiglia non c’è mai stata l’usanza di avere avanzi, nel senso di cucinare grandi quantità di un piatto e di riproporlo per più pasti. Sarà che amiamo cucinare, sarà che amiamo variare, sarà che ci annoiamo. Io ho assorbito quest’impostazione e anche oggi l’unica occasione in cui cucino volutamente più del necessario è…
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Granola ai semi con noci brasiliane e cioccolato
Il rito della colazione mi accompagna fin da quando ero bambina, a prescindere dall’orario in cui suona la sveglia. Non fare colazione per me significa far partire male la giornata, è un modo per caricarsi e prendersi cura di sé con dolcezza (io sono per la colazione dolce). Da piccola la mia colazione era rigorosamente a base di biscotti, prima con il latte o trasformati nella famosa pappetta, poi con il tè causa intolleranza. C’è stato poi il tempo dello yogurt, soprattutto con la bella stagione, accompagnato dai cereali. In tempi più austeri le fette con la marmellata, poi a causa della mia dieta le crepes proteiche con la frutta…














