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Millefoglie di carasau al pesto con peperoni pomodorini e salsa allo yogurt
Mettere le verdure al forno quando l’estate volge al termine è come una sorta di rito di passaggio che mi accompagna verso la stagione che meno amo, l’inverno, passando attraverso autunni ogni anno più indefiniti. Mi aggrappo agli ultimi rimasugli d’estate cercando di portarne i sapori e i profumi con me ancora per un po’, per un po’ di conforto quando il cielo sarà grigio e la pioggia battente, quando non basterà il cappotto e la zucca sarà la mia unica salvatrice. Allora metto tutto in forno, annaffio d’olio e aggiungo basilico a profusione per poi godermi piatti più o meno improvvisati che sembrano un po’ tutti uguali e invece…
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Miglio con crema di basilico e taggiasche
Settembre e qui da un po’ e io non mi rassegno all’idea che l’estate stia per finire. I ritmi sono intensi e attendo con ansia di poter staccare un po’ la spina e godermi il mare, il silenzio, l’aria fresca mentre tutti (o quasi) sono tornati in città. Si dice che per molti settembre sia il vero capodanno e in qualche modo ci credo anch’io. Vorrei che questo mese, che da sempre amo e odio insieme, durasse in eterno. Per non dover affrontare il lungo inverno, per riuscire a cacciare via i pensieri tristi che con le giornate più corte e le temperature più rigide si fanno spazio nella mente…
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Polpette di lenticchie e cous cous con ripieno filante e crema di zucchine
Come racconto anche fra le pagine del mio libro DIARIO DI UNA VEGETARIANA c’è qualcosa che mi affascina dell’autunno. Come per la primavera, la stagione di mezzo è un po’ un concentrato del bello (pure del brutto a volte, lo so) di quel che è stato e di quel che sarà… C’è ancora il sole ma c’è l’aria fresca. Puoi non mettere le calze ma ti serve un maglioncino. Ci sono le ultime pesche e le prime zucche. Hai voglia di un frullato ma anche di una cioccolata calda. Forse mi piace perché è uno dei momenti dell’anno in cui è concesso essere incerti, confusi, indecisi. E’ lecito non sapere…
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Gnocchi di ricotta con melanzane e pomodoro
Credo che di gnocchi potrei stare a parlare per ore senza venirne fuori, almeno la metà del mondo sarà sempre e comunque contraria al mio punto di vista sull’argomento. L’argomento è piuttosto delicato e anche se non amo gli schieramenti so bene quanto possa essere difficile trovare un punto d’incontro. Se devo chiudere gli occhi e immaginare di assaporare uno gnocco – niente doppi sensi eh!? – me lo immagino morbido, cremoso e pure un po’ appiccicoso se volete, sì. Non mi interessa se nel piatto non sta ordinato, se la presentazione è un po’ meh, se per farlo si usano le mani, i cucchiai o lo schiacciapatate, l’importante è…
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“Caponata” di peperoni
Prima che mi arrestino per nome di ricetta illegale ci tengo a dire che non lo so, se sia legale o meno, chiamare questa ricetta caponata di peperoni…è per rendere l’idea. I siciliani più tradizionalisti mi perdoneranno, spero, se mi permetto di proporre una variante che ho sperimentato in occasione di una cena fra amici per andare incontro anche ai gusti dell’ospite più piccola – la mia meravigliosa nipote Matilde – che pur essendo una gran buongustaia per ora non ama le melanzane quanto la zia. Questi sapori io li adoro: l’agrodolce, le uvette e i pinoli, capperi, olive e pomodori, bastano questi ingredienti a farmi capitolare. E devo ammettere…












