Articoli marcati con tag ‘sedano’

Crema fredda di peperone e sedano

crema fredda peperone

Come si può facilmente evincere dalle mie foto e dalle ricette, non sono molto brava con i ghirigori e gli arzigogoli. Non sono molto brava a creare impiattamenti da ristoranti stellati e non sono una super precisa, quando si tratta di cucina, perché come sempre nella vita voglio fare tante cose, voglio ottimizzare, e quindi cerco di semplificare un po’. Quando navigo fra i blog che seguo e vedo questi piatti super curati invidio molto le autrici di quegli scatti, ma so che non sono cosa mia.

Sono così un po’ in tutto nella vita – tranne che sul lavoro dove sì, la precisione non può mancare – anche nelle relazioni. Nel senso che non sono brava a fare tanti giri di parole per dire le cose, sono piuttosto asciutta, a volte anche burbera. E non è perché non sia sensibile o non abbia a cuore le persone con cui mi rapporto, ma perché credo che nelle relazioni forti, stabili e sincere non ci sia bisogno di convenzioni e di un eccesso di gentilezza, si può andare dritti al sodo e capirsi senza farsi troppi problemi. A volte questa cosa crea un po’ di problemi a chi, giustamente, non la vede come me. Però regà, che ve devo dì, io sono così, pane la pane vino al vino.

Tutto sto giro di parole – dicevamo che sono asciutta, no?! – per dire che anche se i miei piatti spesso sono puliti e semplici sia nei sapori che nella presentazione, anche a me piace preparare ogni tanto qualcosa di bello bellissimo. E non per forza serve diventare artisti del cake design o fare torrette altissime di mille ingredienti, a volte è sufficiente affidarsi alla natura e ai suoi colori.

Così ho fatto quando ho preparato questa crema fredda di peperoni gialli, con datterini e sedano. Un vago ricordo del gazpacho che avevo già rivisitato in verde ma stavolta in versione yellow, da servire come antipasto in monoporzioni o in porzione intera se preferite. Perfetto accompagnato con crostini croccanti farciti con il pesto di rucola e basilico ai semi di zucca e tante verdure croccanti di stagione. Ovviamente vegan, ovviamente glutenfree.

Leggi il resto di questo articolo »

Miglio allo zafferano con sedano rapa e arancia

Miglioalsedanorapaconzafferanoearancia_unavegetarianaincucina_00

Quando ho preparato questa ricetta non c’era un gran sole. Avevo deciso di fare il miglio con il sedano rapa e avevo deciso di non lessarlo ma di cuocerlo più o meno come un risotto. Non sapevo molto di più della mia ricetta. Quando ho versato il sedano rapa in padella e ho visto quel colore tristarello, ho buttato un occhio al miglio: tristarello pure lui, con il suo giallo destinato ad attenuarsi in cottura. Così ho pensato che quel giallo lo volevo caricare, lo volevo bello brillante. Ho tentennato stringendo fra le mani lo zafferano, “che faccio, butto?”. Ne ho sciolto un po’ in un goccio di brodo e ho cercato di assaggiarlo insieme al sedano rapa che era – decisamente – ancora crudo. Si, poteva funzionare. Io ho usato uno zafferano che mi hanno portato da un viaggio lontano che è un po’ diverso da quello a cui siamo abituati, è più dolce, più delicato. Questo mi ha convinta, l’ho aggiunto al mio miglio e quando il giallo è diventato intenso e vivido, ho sorriso.

A volte è il nostro umore a farci scegliere cosa mettere in pentola. La giornata era grigia e probabilmente anche il mio umore, dovevo fare qualcosa. Ma non mi sono accontentata del giallo, c’ho voluto mettere anche un po’ d’arancio, in tutti i sensi. Una bella grattugiata di scorza d’arancia sul finale, con il suo profumo intenso inconfondibile.

Il sole fuori non c’era, così l’ho portato in tavola io 🙂

PS: tanti auguri a tutti i papà <3

continua >>

Taste&More e ancora tanta voglia di mettersi alla prova

copertina-Taste&More-Magazine-gennaio-febbraio-2015-n°12

Le feste stanno per finire ma oggi c’è un valido motivo per prolungare i festeggiamenti: è online il nuovo numero di Taste&More, l’edizione con dentro tante ricette di stagione che fra gennaio e febbraio vi accompagneranno in cucina e vi daranno imperdibili spunti golosi.

Domani, quando sarete seduti davanti al caminetto mangiando mandarini (o carbone!) e scoprendo le leccornie che vi ha portato la Befana (santa donna), sfogliate il nuovo Taste&More e fatevi conquistare dall’atmosfera unica che caratterizza questo numero.

A questo numero io sono particolarmente affezionata perché è stato un lavoro duro, una sfida a suon di scatti, set da fare e rifare, obiettivi da testare, luci da regolare. E’ stato un modo per capire quali sono i miei limiti, quali sono gli aspetti su cui voglio e devo migliorare, per parlare di fotografia e per chiedere consigli agli esperti – ringrazio chi gentilmente mi ha fornito degli obbiettivi TOP che ho maneggiato con grande cura sentendomi carica di responsabilità!

Ora però bando alle ciance e largo alle ricette: fra pie, vellutate e dolci di Carnevale – su cui ahimè non sono ferratissima – troverete la mia padellata di zucca e pere alle spezie con crema di robiola alla vaniglia, cotta piano piano, delicata, una vera coccola per lo stomaco e per lo spirito (la trovate alle pagine 66-67 di Taste&More).

Taste&More12_unavegetarianaincucina_01

Fra i piatti salati invece vi lascio alla scoperta della ricetta vegan della crema di sedano rapa con semi di zucca e carciofi croccanti, un piatto semplice che scalda il cuore, perfetto per ogni momento (alle pagine 50 e 51 del nuovo Taste&More).

Taste&More12_unavegetarianaincucina_02

Per scoprire le mie ricette non vi resta che sfogliare il nuovo numero cliccando sull’immagine della copertina!

Spaghetti integrali con pesto di sedano e pistacchi

Che il pesto è il massimo per condire la pasta l’ho già detto? C’ho un età ormai per cui mi domando quante volte vi ho ripetuto le stesse cose. Voi lì a leggere e pensare “questa è veramente andata”. Non è che sono noiosa e non ho niente da dirvi eh (no vero?), è che sono stordita di mio, da sempre. E c’è chi può testimoniarlo. Abbiate pazienza.

Comunque se non l’ho detto lo dico adesso. Il pesto mi piace un sacco. Non c’ho il mortaio, non faccio prove di bicipiti e cose così però ho un minipimer a cui presto farò fondere il motore, non ho dubbi. Frullo tutto ormai, apro il frigo e butto dentro quello che c’è, se ho delle verdure o dei legumi lessati è la fine. A volte il risultato non è dei migliori, cromaticamente parlando. Tipo l’altro giorno avevo un rimasuglio di lenticchie e dei piselli, tutto lessato, e c’ho aggiunto anche delle carote, sempre lessate. C’ho messo le spezie ed è venuta una crema deliziosa, sul serio, ma il colore ragazzi…diciamo che è meglio mangiare ad occhi chiusi per non farsi suggestionare. Poi dopo mi succede di vedere qualcuno alla tv che fa la stessa cosa e gli vengono delle cremine di colori accesi e brillanti, belline proprio. Non so dove sia il trucco ma di certo c’è, e non è quello del ghiaccio. O forse sì? Certo se tutte le volte che lesso qualcosa devo anche passarlo in acqua e ghiaccio siamo a posto. Non ho neanche le scatoline per fare i cubetti di ghiaccio. Ma infondo è la stessa storia delle zuppe e delle vellutate, per farle buone non ci vuole tanto ma per fare in modo che siano presentabili ragazzi bisogna scegliere con cura gli ingredienti. Non troppo marroncino, non troppo verdino…un delirio.

Beh comunque questo pesto è venuto proprio carino, mi è andata bene. C’è il sedano bianco, ci sono i pistacchi, il basilico e poi succo e scorza di limone (vuoi non metterli?). La ricetta vegan su IlCucchiaio.it

Crocchette di quinoa e sedano rapa con salsa di liquerizia

Un sapore particolare senza dubbio quello del sedano rapa, un sapore che io amo molto e che adoro abbinato alla liquerizia, come avete avuto modo di vedere anche per la mia crema.

Per questa ricetta vegan e gluten free* prepariamo delle crocchette di quinoa davvero delicate che risulteranno molto morbide all’interno e croccanti all’esterno. La quinoa – per me la mista ma voi scegliete la vostra preferita – serve infatti sia per dare corpo alle crocchette rendendo lavorabile la crema di sedano rapa che per formare all’esterno una panatura che, con la cottura in forno, diventerà scrocchiarella come piace a me.

Se amate gli abbinamenti un po’ azzardati preparate la salsa alla liquerizia come ho fatto io, se invece siete dei tradizionalisti servite le crocchette “al naturale” con un bel contorno.

Sappiate che nonostante la presenza della quinoa il protagonista assoluto della ricetta è il sedano rapa, piuttosto presente, dunque regolatevi secondo i vostri gusti e se non vi ha ancora convinto preparate delle crocchette più tradizionali, tipo queste di patate e zucchine 🙂

*se avete problemi di intolleranze verificate sempre che tutti gli ingredienti che utilizzate siano adatti alla vostra dieta

continua>>

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Crackers senza glutine ai semi di chia
Quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli
Insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta
Gnocchi di patate senza glutine agli asparagi

Seguimi via mail!