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Budino di soia al caffè e limone
Se vuoi un dolce ma ti sono vietati metà degli ingredienti di questa terra, cosa fai? Googoli e cerchi delle ricette senza questo e quello incrociando le dita, lo so. Almeno io ho fatto così, e poi mi sono messa a sperimentare ricette definite “ottime” che in foto sembravano dolci di alta pasticceria e che poi si sono rivelati dei veri e propri disastri. Ora, non per essere polemica, ma se devo sprecare del tempo per fare un dolce che non solo non viene ma è anche pessimo solo per il gusto di dire che si può fare un dolce anche senza questo e quello, allora preferisco mangiarmi una banana…
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Spaghetti di farro con ragù bianco di soia
“Ciao, siamo i fiocchi di soia che hai nella dispensa, salvaci!” Quando mi sono avvicinata al regime vegetariano ho acquistato incuriosita i fiocchi di soia e li ho utilizzati molto, sia per il ragù che per polpette, burger eccetera. Poi, non so bene perché, mi sono dimenticata di loro. Ma adesso che il mio regime alimentare mi rende la vita difficile in cucina, ho sentito il loro richiamo venire dalla dispensa. E’ soia disidratata e senza sale, posso mangiarla! Detto, fatto. Normalmente preparavo il mio ragù (seee vabbè, ragù per modo di dire, anche se vi assicuro che il sapore ricorda quello del ragù) “in rosso”, il classico, ma visto…
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Milkshake di avena con banane noci e cardamomo
E’ ora della merenda, ho fame, ma non voglio le gallette di riso, no. Non ho tempo per mettermi a sperimentare ricette improbabili di biscotti senza questo e senza quello che si rivelano un fallimento. E allora? Qualcosa mi deve pur venire in mente… Fu così che nacque il milkshake adatto agli intolleranti a tutto, tipo me 🙂 Senza zucchero e senza latticini, tutto veg ma, nonostante questo, super cremoso e gratificante davvero. Grazie banana di esistere e rendere il mondo migliore anche a chi – come me – non può mangiare manco le mele (l’altro frutto che rende il mondo migliore).
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Topinambour alla liquerizia
Lunedì verdura. Non so quanti di voi conoscano o abbiano mai cucinato e assaggiato quest’ortaggio con un nome così complicato, topinambour. Io li conosco da sempre grazie alla mia mamma, piemontese d’origine, che li mangiava nella sua regione natìa e li ha portati sulla nostra tavola in Veneto:) Il topinambour ha un sapore un po’ simile al carciofo e una consistenza che ricorda il sedano rapa, per capirci. Il problema più grande è che c’è abbastanza scarto perché è un tubero bitorzoluto, ma si presta a molte preparazioni, è buonissimo nel risotto o nella pasta, al forno, gratinato, e anche semplice semplice saltato in padella, come ve lo propongo io.…
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Castagnaccio a modo mio
Il dolce che ti salva la vita. Ve l’avevo annunciato, che sarebbe arrivato. Grazie castagnaccio, sappi che I LOVE YOU. Quando cominci a eliminare dalla tua dieta troppi ingredienti, cerchi di rimanere calma e rilassata, ma infondo sai già che arriverà il momento in cui sbatterai forte la testa contro il frigo pensando di essere una sfigata, perché non puoi mangiare niente. Ed è ingiusto. Immensamente ingiusto. Chi mai nella sua vita è stato a dieta per un motivo o per un altro lo sa, non c’è niente di peggio che DOVER rinunciare a qualcosa…perché se scegli tu di non mangiarlo, vai serena, ma se te lo impongono puoi giurare…














