Articoli marcati con tag ‘olive’

Polpette di patate con verdure e olive

polpette patate verdure olive

Autunno, ciao. Eccoti qua, tu sei arrivato ma io sono ancora divisa a metà fra te e l’energia dell’estate che mi sembra di non aver sfruttato al massimo.

Comincio a comprare le prime zucche ma guardo ancora con gli occhi a cuore le zucchine. Le giornate di pioggia si alternano a quelle di sole e mi aiutano ad affrontare queste settimane di passaggio in cui ci prepariamo a rallentare. A colazione la mia tazza di latte freddo ha lasciato il posto a un tiepido golden milk del colore del sole ma ho ancora voglia di sgranocchiare verdure crude e prepararmi ciotolone di insalata.

Basta un pensiero, un ricordo e sono di nuovo lì, nel mezzo dell’estate che mi scappa sempre via dalle mani troppo in fretta.

Accendo il forno e mi preparo a fare le polpette, ma dentro ci metto quel che resta della mia stagione preferita. Questa versione delle polpette senza glutine e senza latticini si prepara con patate, carote e zucchine. Sapori delicati impreziositi dalle olive taggiasche, il timo e l’origano. L’impasto rimane cremoso anche dopo la cottura, morbido e irresistibile.

Questa è una versione al forno ma, se a differenza di me siete dei maghi del fritto, non sarò certo io a impedirvi di impanarle e tuffarle nell’olio bollente 🙂

Leggi il resto di questo articolo »

Insalata alla greca con feta e olive

[post sponsorizzato]

Insalata-feta-olive-8906

Vi avevo detto tempo fa che ci sarebbe stata una terza insalata da pic nic, preparata in collaborazione con Valbona, e che avrei pubblicato la ricetta insieme alla nuova data dell’evento Aromantic Day che si svolgerà all’Orto Botanico di Padova.

La ricetta eccola qua, è un’insalata croccante e saporita perfetta per queste giornate ancora calde e soleggiate. Cetrioli, peperoni e pomodorini in un concentrato d’estate, insieme al profumo del timo e una cascata di olive: le leccine e le Termite di Bitetto. Se non le avete ancora assaggiate, vi consiglio di farlo!

Ad accompagnare l’insalata una salsa fresca d’ispirazione greca, preparata con yogurt, cetriolini e aneto.

Ma non è finita qui perché visto che il nostro pic nic aromatico si è spostato verso l’autunno, ci sarà presto un’altra ricetta e sarà proprio quella che cucinerò all’Orto Botanico…ci vediamo domenica 29 ottobre a Padova, vi aspetto!

continua >>

Insalata di riso e miglio al pesto con fagiolini e piselli

insalata riso fagiolini olive

Ci sono stati anni in cui l’estate non era estate senza insalata di riso. L’insalata di riso “classica” che si vedeva sulle tavole e le spiagge d’Italia era quella fatta con i vasetti e arricchita con una lista infinita di ingredienti, un mischione colorato con un sapore poco definito ma riconoscibilissimo.

A casa mia però l’insalata di riso era una cosa diversa, un insieme di verdure e qualche altro ingrediente che mamma preparava la sera prima e lasciava insaporire in frigorifero per il pranzo del giorno dopo. La “mia” insalata di riso, quella di mamma insomma, è sempre stata la migliore per me, con meno ingredienti e più sapore, con tanto basilico e una pioggia di pomodorini.

Ho imparato a prepararla così e da lì sono partita per creare mille e più variazioni sul tema: cereali diversi, verdure diverse, colori diversi. Oggi la “mia” insalata di riso ha un’identità meno definita e segue – come tutti i piatti della mia cucina – l’umore della cuoca e la disponibilità degli ingredienti, senza formalizzarsi su quale sia LA ricetta, lasciandosi guidare dall’istinto e chiudendo la noia della routine fuori dalla porta.

Cosa dite di questa nuova visione del mondo dell’insalata di riso? Anche voi sperimentate come me o siete dei tradizionalisti?

Qualche settimana fa ne ho preparata una versione freschissima con avocado, cetrioli e pomodori per Cosebelle, oggi vi propongo quella al pesto con fagiolini e piselli. Facile variare a tavola, no?

continua >>

Riso venere alle olive con asparagi e pomodorini

riso nero olive asparagi

Sono una persona complessa, incasinata, impegnativa. Mi hanno definito così, impegnativa, anni fa nel corso di una conversazione pesante che ha visto un’amicizia di lunga data finire. Ero arrabbiata, confusa e ferita ed è stato allora che ho cominciato a scrivere. Quella definizione mi ha perseguitata negli anni risuonando nella mia testa come una colpa, come un limite, come un difetto. Mi sono ritrovata a pensarci così tante volte da aver cominciato a credere che sia vero: ho dei punti fissi imprescindibili nella mia vita e poi c’è un gran casino intorno. Sono alla continua ricerca di stimoli, non sono mai soddisfatta di me stessa, faccio fatica a mollare perché sono impegnata costantemente in qualcosa. Mi stanco e poi mi lamento di essere stanca. Scegliere di diventare freelance è stato un po’ come darmi la zappa sui piedi in questo senso: da un lato la possibilità di fare tante cose diverse, di lavorare su progetti differenti con più persone e obiettivi sempre nuovi, dall’altro il peso, la fatica, l’affanno che questo comporta.

In cucina come nella vita ho dei punti fermi, delle certezze, delle ricette e degli ingredienti che mai mollerò ma intorno c’è un gran casino appunto, tanta voglia di sperimentare, un desiderio di non seguire le regole e insieme di seguirle, una curiosità che mi muove.

Come quando ho deciso di condire il riso venere con la pasta d’olive per non rovinare quel suo meraviglioso colore e poi ho azzardato con gli asparagi e i pomodorini, e il risultato è piaciuto anche agli ospiti che avevo a cena.

continua >>

Mezze maniche con crema di carciofi e olive

mezze maniche carciofi olive

Proprio in questi giorni mi sono resa conto di quanto spesso il cibo sia al centro dei miei discorsi. Certo, direte voi, fa parte della mia vita e del mio lavoro. Ma non è tutto qui. Il cibo è protagonista di buona parte delle nostre conversazioni, di cibo si può parlare per ore e ci sarà sempre qualcosa da dire, qualche consiglio da suggerire, qualche ricetta da provare, qualche polemica da fare. Ci sono tanti modi di vivere la cucina e tanti modi di raccontarla, viviamo un momento di sovraesposizione del cibo in cui non facciamo altro che vedere foto di piatti invitanti (o meno) in tv, sui social, sui libri e le riviste, ne sentiamo parlare alla radio. Tutti hanno qualcosa da dire sul cibo, anche quelli che credono di non dargli nessuna importanza. C’è chi si nutre da una vita di cappuccio e cornetto, chi sta sempre a dieta, chi segue ogni moda, chi cucina solo in un modo e non ammette modifiche alle ricette, chi mangia sempre fuori e chi non cucina mai. C’è chi sa fare solo il caffè e chi mangia solo cibi pronti. C’è chi cucina ogni giorno (presente!) da una vita eppure ha ancora tante idee per preparare ricette sempre nuove, ci sono i piccoli che scoprono sapori nuovi e ci sono mamme preoccupate di farli mangiare in modo sano.

Il cibo è un po’ ovunque e oggi più che mai, oggi che noi, così fortunati, abbiamo molta scelta, non possiamo chiudere gli occhi e non farci caso. La mia consapevolezza e attenzione nei confronti del cibo è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni per necessità ma anche per mia volontà. Sono positiva, sono convinta che ci sia un lento movimento che ci sta spingendo a scegliere cosa mettere nel nostro piatto. Sono convinta che il cibo del futuro sia il cibo del passato, che si tornerà ai piatti semplici e ai sapori puliti, alle consistenze originali e ai profumi riconoscibili. A volte è un piatto di pasta a tavola che ci rende felici, è l’occasione per stare insieme. Altre volte invece siamo noi che mettiamo al centro il cibo e ci incontriamo per mangiare.

Ma quanti ricordi, quante decisioni prese, quanti litigi intorno a un tavolo? Quanti messaggi e quante emozioni racchiuse in un piatto? Avete mai pensato a quanta cura e quanto affetto c’è ogni giorno in ciò che mangiate? Che vi siate preparati il pranzo da voi o che ve l’abbia preparato qualcun altro non conta, se dentro c’è anche un po’ d’amore lo sentirete. Fateci caso oggi quando vi siederete davanti al vostro piatto di pasta. E’ solo cibo, ma non è solo cibo 🙂

continua >>

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli
Insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta
Gnocchi di patate senza glutine agli asparagi
Spaghetti di riso con verdure e anacardi alle spezie

Seguimi via mail!